Home Accade... ... in Italia
05 | 09 | 2010


Un orrido impasto di affari, dominio maschile, schiavismo PDF Stampa E-mail
Scritto da alberto   
Mercoledì 01 Settembre 2010 19:54

L’ultima visita ufficiale in Italia del colonnello Gheddafi è stata, ancora una volta, il trionfo della società dello spettacolo in versione orientalista: le amazzoni, i cavalli berberi, le tende beduine, l’harem mercenario, il Corano offerto come cadeau in luogo delle farfalline d’argento (o d’oro, non sappiamo) che il Cavaliere è solito donare alle ospiti di Villa Certosa. A ben guardare, è il medesimo spettacolo kitsch che sovente ci viene offerto dall’ex venditore di spazzole (elettriche) che ha fatto fortuna, ma, appunto, decorato con un po’ di paccottiglia orientaleggiante.

Leggi tutto...
 
La soap opera di Montecarlo nel tunnel PDF Stampa E-mail
Scritto da alberto   
Martedì 10 Agosto 2010 12:07
La bella E. sta con il volitivo GF., che ha appena messo in crisi il partito - e in forse il governo - del bacucco SB. La loro storia d'amore è però incrinata dalle maldicenze e della rivelazioni del maligno VF., direttore del giornale di SB, che scova una casa a Montecarlo, dove vive il fratello di E. e che sarebbe appartenuta al partito di GF., e poi in qualche modo irregolarmente alienata.
Mentre si indaga sulla casa che fu forse del partito di GF., ricompare il vecchio fidanzato di E., tale G., fuggiasco a Santo Domingo per questioni giudiziarie, il quale rivendica il patrimonio di E. dicendo che è roba sua e la vuole indietro. 
Leggi tutto...
 
Ancora non basta? PDF Stampa E-mail
Scritto da alberto   
Giovedì 15 Luglio 2010 17:52

Che altro deve succedere? "Cesare" - come lo chiamavano nel loro codice Flavio Carboni, Marcello Dell'Utri e soci - sapeva tutto.
«Cesare», cioè Silvio Berlusconi, il capo del governo di questo Paese, sapeva dei ricatti, delle minacce, dei falsi dossier confezionati per screditare candidati non graditi alla Cupola. La scelta del nome il codice è il dettaglio che fa luce sulla scena: Basso impero, scrivemmo molti mesi fa. Qualcosa di peggio. L'imperatore, diceva sua moglie. Nerone, e non più nella versione grottesca di Petrolini. Una china irreversibile in cui avidità e delirio di onnipotenza trascinano il corpo lacero della democrazia.

Leggi tutto...
 
Un cittadino di Adro: io non ci sto e pago la mensa ai bambini esclusi PDF Stampa E-mail
Scritto da Papetti   
Mercoledì 14 Aprile 2010 22:18

Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film "L’albero degli zoccoli". Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato soldi per vivere bene. E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica. A scanso di equivoci, premetto che:
- Non sono «comunista». Alle ultime elezioni ho votato per Formigoni. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo da condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.
- So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 14 Aprile 2010 22:24 )
Leggi tutto...
 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 1 di 15